Tesi sull'Interferenza Aliena
come intesa da Corrado Malanga
- I Gufi non sono quello che sembrano -

Esplorazione di un Mondo Possibile: L’Universo di Significato
delle Interferenze Aliene (dott.ssa Silvia Tonizzo)

 

I GUFI NON SONO QUELLO CHE SEMBRANO, tesi di Silvia Tonizzo. Ai veri gufi, tuttavia, va tutta la simpatia della Scuola Free Reiki.

 

I - DI COSA STIAMO PARLANDO: 1.3

la scienza...
e tutto il resto

 

 

In un’epoca costruita sulle fondamenta di un post illuminismo scientifico e positivista, la forma forse più forte di antimodernità che può essere facilmente percepita è quella della sopravvivenza, nonostante tutto, del "mistero" come realtà intersecata alla vita di tutti i giorni, una sorta di ombra sempre presente e sempre comunque assente nella realtà della vita quotidiana. Dalle piccole superstizioni locali alla vastità concettuale o religiosa dell’enigma della morte, tutti noi ci imbattiamo in qualche modo nella parte misteriosa del mondo che esperiamo e che ci circonda.

La scienza, però, oltre che liberare la gente dalla "superstizione", è stata una forza che ha permesso una maggiore libertà grazie al grande potere che ha generato sull’ambiente e sullo stesso corpo umano. La liberazione dal dolore, dalla fame, dal freddo, dal lavoro massacrante dalla morte precoce, dovunque si sia realizzata nel mondo moderno, può essere fatta quasi immancabilmente risalire, direttamente o indirettamente, al potere della scienza. La lista di queste forme di liberazione potrebbe allungarsi ancora molto. (Berger & Kellner, 1991; 100)

Nonostante tutti i benefici apportati alla qualità della vita nella società, la scienza non è però riuscita a cancellare completamente questa traccia ancestrale che si perde nelle radici della storia dell’umanità.

Per dirla in termini Weberiani, continua ad esistere un diffuso "disincanto", ma ci sono anche potenti movimenti religiosi, culturali e politici di "reincanto". (Berger & Kellner, 1991: 35)

Non mancano comunque i difensori della giustizia scientifica. Nel nostro paese, l’organo che si prefigge di fare pulizia di ogni residuo paranormale e di rischiarare con il lume della ragione ogni antro oscuro è il CICAP, Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale.

Voluto e presieduto da Piero Angela, il CICAP annovera fra i suoi membri fondatori personalità di altissimo spicco come Margherita Hack, Silvio Garattini, Giuliano Toraldo di Francia, Tullio Regge, Aldo Visalberghi, e i premi Nobel Daniel Bovet (oggi scomparso), Rita Levi Montalcini e Carlo Rubbia. Lo scopo principale di questo ente, sin dalla sua nascita nel 1989, è quello di difendere dai raggiri di presunti maghi, cartomanti, guaritori, stregoni e simili le tante persone che a loro si rivolgono con fiducia a causa di difficoltà fisiche, finanziarie o di altro genere. Migliaia sono infatti le vittime di questi truffatori che utilizzerebbero qualunque mezzo per convincere gli sfortunati clienti a cedere loro grosse o piccole somme di denaro.

Uno scopo che si estende in seguito fino a comprendere l’analisi di ogni singolo fenomeno paranormale o misterioso nel senso lato del termine, quella del CICAP è infatti anche un’opera di informazione e di educazione che si riallaccia ad organizzazioni presenti in più di ottanta paesi del mondo con simili obiettivi. Il Comitato Italiano deriva, come tutte le altre associazioni mondiali di questo tipo, da quello americano, il CSICOP, le cui attività sono consultabili al sito internet www.csicop.org. Anche il CICAP raccoglie i suoi numerosi articoli e le sue ricerche all’interno delle pagine del sito ufficiale www.cicap.org, ed è inoltre disponibile in abbonamento la pubblicazione periodica "Scienza e Paranormale".

Dagli enigmi architettonici delle Piramidi al continente scomparso di Atlantide, dai crop circles delle campagne inglesi ai disegni peruviani tracciati sulla pianura di Nazca, dalle manifestazioni di presenze spiritiche sino ai casi di avvistamento ufologico, le spiegazioni razionali non mancano: leggende, casualità, scherzi, allucinazioni.

Nel caso degli oggetti volanti non identificati, l’ipotesi che ultimamente riscuote maggior successo tra le fila degli scienziati è quella dei fulmini globulari, raro evento atmosferico non ancora totalmente spiegato che creerebbe delle sfere luminose capaci di muoversi (anche all’interno di abitazioni) schivando gli ostacoli. Le cariche elettriche scomparirebbero poi in modo repentino senza lasciare alcuna traccia. Ulteriori ipotetiche soluzioni razionali offerte in risposta alle varie testimonianze di avvistamenti ufologici sono che la stella Venere (la più luminosa del firmamento) sia stata probabilmente scambiata per un disco volante o che la stessa Luna sia stata erroneamente percepita dal testimone come un mezzo alieno in ricognizione notturna.

Nel numero 64 anno XIII della rivista "Scienza & Paranormale" edita dal CICAP, ho trovato a proposito di oggetti volanti non identificati, all’interno della rubrica "Lettere", un piccolo trafiletto. Il suo titolo è: "Esistono gli ufo?"

Vi racconto un fatto accadutomi qualche anno fa: ero su una strada di grande percorrenza in provincia di Napoli, quando ho notato un bagliore fisso e intenso quasi immobile nell’aria, questa "visione" è durata quasi un minuto, fino a quando mi sono accorto che... si trattava di un aereo in fase di atterraggio frontale (l’aeroporto era alle mie spalle). Peccato però che, per osservare quello che credevo un ufo, sono andato fuori strada con l’auto. Quindi non so se esistano gli ufo ma so che sono comunque pericolosi! (Oreste Gambocci)

Drastico è poi il commento per quanto riguarda la presenza di forme di vita extraterrestri giunte sul nostro pianeta: semplicemente impossibile. Una volta identificato l’eventuale luogo da cui potrebbero provenire questi esseri, è molto facile smentirne la presenza sulla Terra. Il viaggio che dovrebbero compiere per arrivare sino a noi sarebbe infatti troppo lungo. Uno dei libri reputato dal CICAP adatto a risolvere ogni dubbio in questo senso ha il titolo esplicativo: "Alieni. Tutto quello che gli ufologi non vi dicono". Appurato che non esistono mondi abitati da civiltà fornite di tecnologia superiore o pari alla nostra all’interno del sistema solare, gli occupanti delle presunte astronavi dovrebbero aver compiuto un viaggio di centinaia, migliaia o forse milioni di anni luce prima di raggiungerci.

Chiaramente l’affermazione non convince affatto i sostenitori della matrice extraterrestre del fenomeno ufologico, i quali ribattono senza esitazione che, considerato il fatto che gli alieni sono qui, un modo per arrivare l’avranno trovato. Non è affatto detto che il punto al quale è giunta la comprensione umana della struttura e delle regole che governano l’Universo sia il punto massimo raggiungibile. La teoria della relatività di Einstein, come ogni teoria, può di certo essere migliorata, adattata ai nuovi dati a nostra disposizione, addirittura oltrepassata. Rimane molto da scoprire, da inventare, da capire ancora… Da un punto di vista sociologico, è possibile porre in merito il quesito:

Se la scienza, insieme a tutti gli altri sistemi cognitivi, è costruita socialmente, come è possibile rivendicarne l’oggettività? (Berger & Kellner 1991; 70)

Anche l’imparzialità scientifica dunque, potrebbe essere considerata nient’altro che il prodotto di una data realtà sociale.

 

 

 


 

 

 

 

Una nota extra di REIKI INFO
sul rispetto del Cicap

Medicine Alternative e Omeopatia: espressioni moderne di culture millenarie
"ridicolizzate" dal Cicap attraverso copertine e articoli senza rispetto...

 

 

 

 

 

 

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Sezione "INTERFERENZA ALIENA: Reiki Info presenta la tesi della dott.ssa Silvia Tonizzo intorno agli studi ventennali del prof. Corrado Malanga

 

 

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