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carell ann farmer
LETTERA APERTA AI REIKISTI DI TUTTO IL MONDO
PREMESSA Nel 1982 Phyllis Lei Furumoto si incontrò con altri cinque Reiki Master, da lei formati e iniziati, allo scopo di consigliarsi con loro. Carell Ann Farmer, che aveva ottenuto appena dieci giorni prima il Reiki Master da Phyllis, era tra loro. Ciò che sentì a quel raduno la fece rabbrividire e decise che non vi avrebbe avuto parte in causa. In seguito venne fondata la Reiki Alliance e Phyllis, in accordo con i quattro presenti, si proclamò Grand Master e titolare unica del lignaggio del Reiki. Nella sua lettera aperta apparsa su internet nel dicembre 1997, Carell Ann Farmer racconta che l'intento di Phyllis, – a lei dichiarato privatamente – fu: «I will go for the money». La lettera che racconta di questo «continuerò per il denaro» è rivolta ai Reiki Master di tutto il mondo ed è qui riprodotta.
LA LETTERA DI CARELL ANN FARMER «Cari Reiki Master, Nel gennaio del 1981 fui iniziata da Phyllis Furumoto ai primi due livelli Reiki. Durante il seminario di
primo livello ricevetti tre doni: Fui iniziata a Reiki Master il 1° aprile 1982. Ero la quarta Master iniziata da Phyllis.
Le pagai 10.000 dollari. Phyllis mi chiese di assumermi due impegni: onorare il Reiki come tradizione orale e farne la mia sola
fonte di guadagno. Mi impegnai, quindi, a realizzare il master in me. Ho tenuto fede al mio impegno per la tradizione, anche se
all’epoca in cui lo assunsi non sapevo bene che cosa significasse. Vivo la pratica del Reiki silenziosamente e continuo ad approfondire la mia comprensione di ciò che
significa seguire la mia saggezza interiore e a dedicare la vita a essere sempre più competente nel mio ruolo di Master. Phyllis e io eravamo forti catalizzatrici l'una dell'altra, ma ognuna di noi ha il proprio destino da compiere
e, come in tutte le relazioni, abbiamo il diritto di essere d'accordo o in disaccordo. Incontrai Phyllis poco dopo la morte di sua nonna, Hawajo Takata, e rimanemmo in stretta associazione per un periodo di diversi anni (dal 1981 al 1984). Phyllis aveva fiducia in me e mi parlò senza risparmiare dettagli di quanto fosse confusa a proposito della morte della nonna senza che fosse chiarito il suo futuro ruolo, della mancanza di direttive che sentiva nella propria vita e della paura dell'opportunità che aveva di fronte a sé di farsi avanti nella posizione che era stata occupata dalla nonna. Ricordo il giorno in cui arrivò a casa mia e dichiarò di aver preso una decisione. Disse: "Andrò avanti per il denaro". Aveva deciso di proseguire il lavoro della nonna – insegnamento in seminari, iniziazioni di Master – per le potenzialità di guadagno. Phyllis iniziò quattro Master tra il febbraio 1981 e l’aprile 1982, quindi cominciò a progettare il primo convegno dei Reiki Master nelle Hawaii (Aprile 1982) e il servizio commemorativo per la nonna. Per molti versi stava già agendo come se si trovasse nei panni di sua nonna. L’affermazione “continuerò per il denaro” mi colpì profondamente; mi sembrò sbagliato in base alla mia esperienza con il Reiki. Nonostante fossi una neofita, avevo sentito la profondità intrinseca del Reiki e l'impatto spirituale, mentre la sua decisione era materialistica. Secondo la mia esperienza, non c'era consapevolezza spirituale in ciò e ne sentivo il paradosso. La mia confusione riguardo l'"onorare la mia insegnante" aumentò. Sedetti nel cerchio del primo convegno dei Reiki Master nel 1982, dieci giorni dopo essere stata iniziata a Master. Ascoltai le storie su come la Takata avesse preparato ciascun Master in modo diverso. Tracciammo insieme i simboli, e fu uno choc per l'intero gruppo scoprire che erano diversi: simili per certi aspetti ma diversi per altri. Che cosa significava questo? Le discussioni in proposito ci portarono a decidere che avremmo usato tutti gli stessi simboli, ma non ricordo esattamente il modo in cui arrivammo a determinare quelli corretti. Fu l’inizio del tentativo di standardizzazione. Il metodo originale di insegnamento della Takata era fonte di grande disagio: non comprendemmo l’importanza dell'unicità; eravamo giunti là con la nostra nozione tutta occidentale di uniformità. Se all’epoca fosse stato compreso, non ci saremmo impegnati in quel processo basato sul bisogno di simboli esattamente uguali per tutti. E adesso lo comprendiamo? Capiamo che il metodo di insegnamento della Takata permetteva a ciascun Master la libertà di scoprire la sua personale unicità? Capiamo che ogni Master è unico? Anch’io vissi la confusione per il fatto che nessun successore era stato designato. Barbara Weber Ray rappresentava se stessa come aspirante leader e questo creava qualche preoccupazione perché essa aveva intrapreso azioni e stava avanzando pretese a seguito di qualche accordo con la Takata, inoltre era stata invitata al convegno ma aveva declinato l’invito. Fu chiesto a Phyllis che cosa le avesse detto la Takata prima di morire; essa rispose che la nonna sperava che
lei seguisse le sue orme, ma senza dire alcunché di definitivo. A quel convegno ricevetti un altro profondo dono. Ebbi una potente esperienza riguardante il concetto di Grand Master. Sapevo nel profondo di me stessa di avere il potenziale per essere una Grand Master, ma ero appena stata iniziata a Master ed ero considerata la “bambina” del gruppo: la possibilità di visualizzare me stessa nel ruolo di Grand Master o l’idea di dire che avevo una profonda conoscenza interiore era ridicola e terrificante. Scelsi di non parlarne. Vorrei aver avuto il coraggio e la fede per parlare; avrebbe potuto rendere molto diverso il futuro del Reiki. Mi è chiaro che, se avessi parlato, si sarebbe aperto un dibattito sul concetto di Grand Master. Il futuro del sistema Reiki di Usui sarebbe potuto apparire molto diverso. Ipotizziamo per un momento una discussione sul concetto di Grand Master fra quei Reiki Master: Grand Master non come titolo o posizione, ma come possibilità alla quale tutti e ognuno di noi può aspirare. Credo che, a qualche livello, tutti i presenti a quel convegno avessero questa esperienza energetica tale da renderli potenziali Grand Master. Mentre partecipavo al convegno, sentivo l'energia attraverso il mio corpo, la piena forza e il potenziale di quella consapevolezza. So che tutti abbiamo l'opportunità di dirigere la nostra vita in modo da diventare Grand Master. Potremmo chiederci: "Che cosa significa Grand Master?" Significa una potente focalizzazione spirituale che ci spetta per diritto di nascita. Dare vita a questo significato è abbastanza diverso dall'agire come se fossimo Grand Master. Se il titolo comporta una designazione onorifica, credo che esso debba essere guadagnato vivendo una vita esemplare. A mio parere abbiamo tutti dimenticato l'ingenuità dei partecipanti al convegno. Era la prima volta che un gruppo di Reiki Master si riuniva in America. Sostanzialmente eravamo tutti "bambini" nella pratica del Reiki, mentre ci trovavamo a fronteggiare questioni che richiedevano saggezza e maturità. Ritengo che nessuno cominciò neppure a capirlo, all'epoca. La mancanza di comprensione del discorso della successione, la confusione sul metodo di insegnamento della
Takata, le variazioni tra i simboli, la minaccia che Barbara Weber Ray avrebbe riempito il vuoto lasciato dalla morte della
Takata: tutto ciò era espresso dalle paure all’interno del gruppo. Ricordo anche che ci vollero giorni di lavoro per stilare la dichiarazione d'intenti della Reiki Alliance.
Fu l'inizio dell'ulteriore occidentalizzazione del Reiki. Attualmente essa è la sola erede di diritto del sistema Reiki di Usui. Non credo che quello che uscì provenisse dall'energia del sistema in sé, ma che fosse piuttosto un prodotto della mentalità occidentale e dell'ambizione di Phyllis. Al successivo raduno della Reiki Alliance, qualcuno dei Master chiese a Phyllis di parlare di ciò che accadde alla morte della Takata e di come si svolsero i fatti che la portarono a proclamare il suo diritto a succederle. Essa cominciò a raccontare una storia inventata, e io la richiamai alla verità. Phyllis ritrattò le sue affermazioni, ma la domanda rimase priva di risposta. Nel corso di questi ultimi diciannove anni ho lavorato per approfondire la mia comprensione e integrare quei tre doni ricevuti ai seminari dei primi due livelli e il quarto, ricevuto durante il convegno alle Hawaii nel 1982. Queste esperienze spirituali sono state le mie guide durante il viaggio. Esse mi hanno portato a sempre maggiore semplicità e amore, il che è una benedizione nella mia vita. Non sono d'accordo con le complesse nozioni che vengono correntemente espresse da Phyllis a proposito della pratica del Reiki. Non sono d'accordo con alcuna delle nozioni connesse con un ruolo di Grand Master, con un ufficio di Grand Master, con il suo dichiararsi portatrice di discendenza, unica crede di diritto del Sistema Reiki di Usui, né con le tariffe per ottenere la licenza, perché queste cose non appartengono al sistema in sé. A che cosa serve tutto ciò? Chi trae vantaggio da tutta questa situazione? A me sembra che sia Phyllis. Le nozioni di forma, disciplina e pratica sono inerenti al modo in cui questa arte di guarigione è
presentata dal Reiki Master: per lo meno questo era vero un tempo. Siamo tutti fondatori di lignaggio, eredi di diritto e potenziali Grand Master. Non è l'esclusivo diritto di una persona. Abbiamo una grande opportunità di liberarci dalla confusione e di ritornare all'autentica semplicità di questa dolce pratica. Credo che oggi abbiamo tutti la maturità e la comprensione necessarie per parlare, per essere ascoltati e per portare avanti la dignità e l'integrità di questo insegnamento. Siamo tutti responsabili di quello che è accaduto e siamo tutti responsabili del futuro. Essere Reiki Master significa mantenere una promessa sacra. Questa purezza di cuore è l'essenza di ciò che dobbiamo condividere. Prego perché insieme possiamo portare avanti questa purezza per chiarire il passato, vivere quello che insegnamo e insegnare quello che viviamo. Vi mando questa lettera con amore e molte benedizioni.» Carell Ann Farmer, 31 dicembre 1997
Indice della sezione LA VERA STORIA DEL REIKI
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Sezione "LA VERA STORIA DEL REIKI DI MIKAO USUI": Lettera aperta di Carell Ann Farmer ai reikisti di tutto il mondo sulla nascita della Reiki Alliance
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